Lettera • inviata da Evangelista Meus

Gentili signori, sono un Veneto nell'anima, perso in un triste eremo in quel del Piemonte. Oggi ho assaggaito il Bibanese con olio extra vergine d'oliva: sublime. Mi rimembra della nobilissima Marca, della bellissima Treviso, del placido Brenta........ Lacrime mi sgorgano copiose dagli occhi, il cuore all'impazzata batte i ritmi del ricordo lontano.... Viva la Serenissima Repubblica e tutti i suoi figli sparsi per il mondo.