La luce cambia il modo in cui percepiamo il cibo?
È da questa domanda che nasce il progetto “Cibo e Luce”, sviluppato all’Istituto Alberghiero “A. Beltrame” di Vittorio Veneto. Un percorso che coinvolge studenti e docenti in una sperimentazione sul rapporto tra illuminazione e percezione gastronomica. All’interno del progetto, gli studenti hanno osservato come colore, consistenza e attrattività di un piatto possano cambiare al variare della luce, trasformando la cucina in un vero laboratorio esperienziale.
Il progetto, sviluppato da Albertin & Company e Consuline, ha portato alla realizzazione di installazioni luminose dedicate, rendendo possibile questa sperimentazione concreta.
In questo contesto si inserisce anche il contributo della famiglia Da Re, che ha sostenuto la realizzazione degli impianti e delle attrezzature necessarie al progetto.
La mattinata di presentazione si è aperta con una conferenza sul tema e con lo svelamento della targa dedicata a Giuseppe Da Re, nella Sala Rossa dell’istituto. Un gesto per ricordare un imprenditore illuminato che è stato capace di innovare un mestiere tradizionale come quello della panificazione.
A seguire, gli studenti hanno dato vita alla parte più concreta del progetto, con la preparazione di diversi piatti e la loro osservazione sotto differenti condizioni di luce, sperimentando come cambia la percezione visiva e sensoriale. Un’esperienza che unisce formazione, sperimentazione e consapevolezza, e che apre una riflessione più ampia: la luce non è solo tecnica, ma parte integrante dell’esperienza gastronomica.


















