Alimentazione sportiva e Bibanesi: il ruolo di carboidrati, proteine e grassi
La collaborazione tra il Dott. Francesco Avaldi e Bibanesi nasce molti anni fa. Nel corso della sua attività professionale, il Dott. Avaldi ha scelto più volte i Bibanesi come prodotto da inserire nelle forniture alimentari destinate alle squadre e agli atleti seguiti.
Nutrizione sportiva: come carboidrati, proteine e grassi possono migliorare performance e recupero
Quando si parla di prestazione sportiva, il primo pensiero va spesso all’allenamento. Ore in palestra, chilometri di corsa, sessioni in bicicletta o in piscina rappresentano certamente la base del miglioramento atletico. Tuttavia, esiste un altro fattore altrettanto importante che può fare la differenza tra una prestazione mediocre e una eccellente: l’alimentazione.
La nutrizione sportiva non riguarda soltanto il mantenimento del peso corporeo o l’estetica. Il suo obiettivo principale è fornire all’organismo l’energia necessaria per allenarsi, recuperare in modo efficace e adattarsi agli stimoli dell’allenamento. In questo contesto, i protagonisti assoluti sono i macronutrienti: carboidrati, proteine e grassi.
I carboidrati: il carburante dei muscoli
Se immaginiamo il nostro corpo come un’automobile da corsa, i carboidrati rappresentano il carburante che permette al motore di funzionare al massimo delle sue potenzialità.
Quando consumiamo pane, pasta, riso, patate, cereali o frutta, l’organismo trasforma questi alimenti in glucosio, che viene immagazzinato nei muscoli e nel fegato sotto forma di glicogeno. Durante l’attività fisica, soprattutto quando l’intensità aumenta, il glicogeno diventa la principale fonte di energia.
Chi pratica sport di endurance come ciclismo, corsa, triathlon o nuoto sa bene cosa significa “andare in riserva”. Quando le scorte di glicogeno si esauriscono, compaiono stanchezza, perdita di concentrazione e un drastico calo della prestazione.
Per questo motivo gli atleti devono prestare particolare attenzione all’assunzione di carboidrati prima, durante e dopo l’allenamento.
La quantità necessaria varia in base al tipo di sport e al volume di allenamento. Un maratoneta o un ciclista professionista avranno esigenze molto diverse rispetto a chi si allena tre volte a settimana per mantenersi in forma.
Le proteine: gli operai del recupero
Ogni allenamento rappresenta uno stimolo che provoca microlesioni nelle fibre muscolari. È proprio durante il recupero che il corpo ripara questi piccoli danni, rendendo il muscolo più forte e resistente.
Le proteine svolgono il ruolo di veri e propri “operai specializzati” incaricati di ricostruire i tessuti e favorire gli adattamenti all’allenamento.
Un apporto proteico adeguato aiuta a:
- mantenere la massa muscolare;
- favorire il recupero;
- migliorare l’adattamento agli allenamenti;
- sostenere il sistema immunitario.
Le proteine sono quindi fondamentali per qualsiasi disciplina sportiva, dal calcio al ciclismo, dal nuoto al tennis.
Una strategia efficace consiste nel distribuire le proteine durante tutta la giornata, inserendole in ogni pasto principale e negli spuntini.
I grassi: un alleato spesso sottovalutato
Per molti anni i grassi sono stati considerati il nemico numero uno dell’alimentazione sana. Oggi sappiamo che questa convinzione è errata.
I grassi sono indispensabili per il corretto funzionamento dell’organismo e svolgono numerose funzioni fondamentali per l’atleta.
Contribuiscono infatti a:
- produrre energia durante gli sforzi prolungati;
- sostenere la produzione ormonale;
- favorire l’assorbimento delle vitamine;
- proteggere le cellule;
- supportare il sistema immunitario.
Negli sport di lunga durata, come ciclismo, triathlon e ultramaratona, il corpo utilizza in modo significativo i grassi come fonte energetica, specialmente alle intensità moderate.
Il recupero: la fase in cui si migliora davvero
Molti atleti dedicano grande attenzione all’allenamento e poca al recupero. In realtà, il miglioramento delle prestazioni avviene proprio nelle ore successive allo sforzo.
Dopo un allenamento impegnativo il corpo deve reintegrare le riserve energetiche, riparare le fibre muscolari, recuperare liquidi e sali minerali e prepararsi alla sessione successiva. Per questo motivo il pasto post-allenamento assume un’importanza strategica.
Una combinazione di carboidrati e proteine nelle prime ore dopo l’attività fisica può accelerare il recupero e migliorare gli adattamenti all’allenamento.
I Bibanesi: uno spuntino pratico per gli sportivi
Nell’alimentazione di chi pratica attività fisica, anche gli spuntini hanno un ruolo importante e dovrebbero essere scelti in base alle proprie esigenze e al tipo di allenamento. Grazie alla loro praticità, i Bibanesi sono degli snack salutari che possono essere inseriti in diversi momenti della giornata, da soli oppure in abbinamento ad altri alimenti.
Prima dell’allenamento i grissini costituiscono una fonte di carboidrati facilmente disponibile; dopo l’attività fisica possono essere abbinati a una fonte proteica, come yogurt greco, fiocchi di latte, ricotta, bresaola o hummus, contribuendo a creare uno spuntino equilibrato. Anche durante i pasti rappresentano una valida alternativa al pane, accompagnando carne, pesce, uova, formaggi o legumi.
Realizzati con grani selezionati, olio 100% extravergine di oliva, senza conservanti né altri additivi, e ottenuti attraverso una lunga lievitazione e la stiratura a mano di ogni panetto, i Bibanesi uniscono semplicità degli ingredienti, praticità e gusto. Come ogni alimento, trovano il loro posto all’interno di un’alimentazione varia ed equilibrata, nel rispetto delle esigenze nutrizionali individuali e delle indicazioni del proprio professionista.
Articolo a cura del Dott. Francesco Avaldi
Specialista in Farmacologia Clinica, con Master in Nutrizione e Dietetica Vegetariana, esperto in Nutrizione Sportiva, Omeopatia e Medicina Funzionale e Medico Aggregato FMSI.
Da oltre 20 anni si occupa di nutrizione applicata allo sport, collaborando con atleti olimpici e con importanti realtà del panorama sportivo nazionale e internazionale. Nel corso della sua carriera è stato consulente per la nutrizione e l’integrazione sportiva di società come AC Milan, Paris Saint-Germain, Real Madrid e Atalanta BC, lavorando negli staff tecnici di allenatori quali Carlo Ancelotti, Gian Piero Gasperini, Stefano Pioli e Massimiliano Allegri, oltre a team ciclistici professionistici come BePink.